Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

5 ottobre 2019

Il Canton Ticino è stato fondato da un musulmano?


Sull’origine della bandiera del Cantone Ticino i documenti ufficiali purtroppo tacciono. Ipotesi e congetture, invece, si sprecano. La più verosimile afferma che i colori cantonali, identici a quelli dello stemma di Parigi, sarebbero stati scelti in segno di gratitudine verso Napoleone Bonaparte per il ruolo da lui svolto nell’Atto di Mediazione che diede l’indipendenza al Ticino.
Con l'Atto di Mediazione firmato da Bonaparte nel 1803, il Ticino divenne un Cantone sovrano e indipendente.

Napoleone era Musulmano e vi sono scritti suoi che dimostrano questa sua fede nell'Islam.
La sua conversione é incominciata dopo il suo ritorno dalla campagna d' Egitto. Secondo alcune speculazioni, il suo esilio all' isola d' Elba sembra che sia stato proprio per nascondere la sua fede islamica.

L’Imperatore Napoleone Bonaparte disse: "l’Islam é la vera religione, e più la gente leggerà e diventerà intelligente, più si familiarizzeranno con la logica ed il ragionamento. Essi abbandoneranno gli idoli, e i rituali che supportano il politeismo, e riconosceranno che non vi é che un solo Dio. E in conseguenza, spero che il momento non tardera dove l' Islam predominerà il mondo, in quanto Esso predominerà il mondo."

{Fonte e traduzione da questi riferimenti in lingua francese: Réf. succinctes: Correspondance de Napoléon 1er: tome V, p518; Correspondance de Napoléon 1er: pièce N°3148;
Journal inédit de Sainte Hélène, de 1815 à 1818 (Gal Baron Gourgaud)
Références complémentaires : voir bibliographie à la fin;}

Vi é anche la dichiarazione di fede di napoleone all'Islam. La dichiarazione che fa ogni convertito all'Islam nel momento in cui annuncia la sua conversione ovvero LA SHAHADA:

“L’Islam attacca specialmente gli idolatri; non c’è nessun altro Dio che Allah, e Muhammad è il Suo profeta; ecco il fondamento della religione musulmana. E’ il nodo più essenziale; consacrare la grande verità annunciata da Mosè e confermata da Gesù (...) Non c’è altro Dio che Dio e Muhammad è il Suo profeta. (...) Io sono musulmano unitario e glorifico il Profeta (...) Spero che il momento non tarderà, dove io potrò riunire tutti gli uomini saggi e istruiti del paese, e stabilire un regime uniforme, fondato sui principi del Corano che sono i soli autentici, e possono da soli fare la felicità degli uomini.”

{Estratto da; “Corrispondenza di Napoleone I - volume V, documento n. 4287 del 17/07/1799: professione di fede, vedere anche documento n. 3148, e dell’opera di Christian Cherfils: “Bonaparte e l’Islam” – Edizioni Pedone, Parigi – 1914 – pagg. 81 – 127}

N.B. Gli storici che parlano di questa conversione, la qualificano come “strategia egiziana”. Ciò nonostante è sufficiente leggere il “Giornale inedito di S.Elena, dal 1815 al 1818” [di G. Baron Gourgaud – 2 volumi – Edizioni Flammarion], per rendersi conto che la persistenza dell’Islam in Napoleone, all’epoca del suo soggiorno finale a S. Elena, distrugge completamente questa ipotesi, giacchè, là, nessuna ambizione o strategia politica, dettavano la sua condotta.

Fonte: Musulmano a Lugano

28 settembre 2019

29 luglio 2019

La profezia nel Corano della rivincita dei Romani sui Persiani

Eraclio e i Romani contro Persiani

Un esempio delle testimonianze previste nel Corano è la vittoria dei Romani sui Persiani in tre anni su nove dopo che i Romani (sotto l'imperatore Eraclio) vennero sconfitti dai Persiani (sotto Cosroe/Kisra).

Dio disse nel Corano: "Sono stati sconfitti i Romani nel paese limitrofo; ma poi, dopo essere stati vinti, saranno vincitori, tra meno di dieci anni - appartiene ad Allah il destino del passato e del futuro - e in quel giorno i credenti si rallegreranno dell'aiuto di Allah: Egli aiuta chi vuole, Egli è l'Eccelso, il Misericordioso. Promessa di Allah. Allah non manca alla Sua promessa, ma la maggior parte degli uomini non sa: essi conoscono [solo] l'apparenza della vita terrena e non si curano affatto dell'altra vita."
(Corano, 30:2-7)


Ripassiamo ora ciò che dice la storia di queste guerre. Un libro intitolato History of the Byzantine State (Storia dello stato bizantino) dice che le armate romane furono malamente sconfitte ad Antiochia nel 613 e come risultato i Persiani avanzarono rapidamente su tutti i fronti. A quel tempo, era difficile pensare che i Romani potessero sconfiggere i Persiani, ma il Corano fece una previsione di vittoria dei Romani sui Persiani in tre anni su nove. Nel 622, nove anni dopo la sconfitta dei Romani, le due forze (Romani e Persiani) s'incontrarono sul suolo armeno e il risultato fu la decisiva vittoria dei Romani sui Persiani, per la prima volta dopo la sconfitta dei Romani nel 613. La profezia si compì proprio come Dio disse nel Corano.

Da notare inoltre che il profeta Mohammed e i suoi compagni erano tristi per la sconfitta di un esercito cristiano (quello romano) contro i pagani persiani e 9 anni dopo si sono rallegrati dell'aiuto di Allah all'esercito romano vittorioso.

Esistono molti altri versetti nel Corano e detti del profeta Mohammed che menzionano avvenimenti futuri poi accaduti effettivamente.

Fonte: Muslim a Lugano

27 luglio 2019

Professore in medicina impressionato dalla precisione del Corano nell'embriologia

Il dottor T.V.N. Persaud
Il dottor T.V.N. Persaud è professore di Anatomia, Pediatria, Ostetricia, Ginecologia e Scienze della Riproduzione all'Università di Manitoba, Winnipeg, Manitoba, Canada. È stato anche presidente del Dipartimento di Anatomia per 16 anni. Nel suo campo è molto conosciuto, è autore ed editore di 22 testi e ha pubblicato più di 181 testi scientifici. Nel 1991, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento nel campo dell'anatomia in Canada, il premio J.C.B. Grant dall'Associazione canadese degli anatomisti. Quando gli è stato chiesto un commento sui miracoli scientifici nel Corano, disse:


“Mi fu detto che Mohammed era un uomo molto ordinario. Non sapeva leggere, tanto meno scrivere. Infatti era analfabeta. Stiamo parlando di circa milleduecento anni fa (ora millequattrocento). Egli faceva asserzioni solenni e frasi profonde che erano sorprendentemente accurate circa la natura scientifica. Personalmente non posso pensare a pura casualità. C'è troppa precisione e, come il dottor Moore, non ho difficoltà nel pensare che ciò sia l'ispirazione divina o la rivelazione che lo conducono a queste asserzioni.
Il professor Persaud ha incluso qualche versetto coranico e qualche detto del profeta Mohammed in alcuni suoi libri. Ha anche presentato questi versi e detti del profeta Mohammed durante diverse conferenze.
Guarda una sua dichiarazione durante una conferenza (in inglese)
Guarda un breve video sulle fasi emprionali

  


6 luglio 2019

Le montagne con radici profonde descritte nel Corano

Il Corano e le montagne come pioli

Il libro intitolato Earth (Terra) è un testo di riferimento in molte università in tutto il mondo. Uno dei suoi autori è il professore emerito Frank Press. Egli fu il consigliere scientifico dell'ex presidente americano Jimmy Carter e per 12 anni fu il presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze a Washington, DC. Il suo libro riferisce che le montagne hanno alla base delle radici Queste radici sono profondamente radicate nella terra, così, le montagne possiedono la forma di un piolo (vedere figure 7, 8, e 9).

Così è come il Corano ha descritto le montagne. Dio disse nel Corano:
"Non abbiamo fatto la terra come un letto e le montagne come pioli?" (Corano, 78:6-7)

Le moderne scienze terrestri hanno provato che le montagne possiedono radici profonde sotto la superficie della terra (vedere figura 9) e che queste radici possono estendersi per diverse volte la loro altezza sulla superficie della terra. Così la parola più adatta per descrivere le montagne sulle basi di questa informazione è il termine ‘piolo,’ dal momento che propriamente un insieme di pioli è nascosto sotto la superficie della terra. La storia della scienza racconta che questa teoria delle montagne con radici profonde venne introdotta solo nell'ultima metà del diciannovesimo secolo.

Le montagne giocano anche un ruolo importante nello stabilizzare la crosta terrestre. Esse ostacolano le scosse terrestri. Dio disse nel Corano:
"Ha infisso sulla terra le montagne affinché non oscilli sotto di voi..." (Corano, 16:15)

Allo stesso modo, la moderna teoria delle placche tettoniche sostiene che le montagne funzionano come stabilizzatori per la terra. Questa conoscenza sul ruolo delle montagne iniziò a essere compresa nella struttura delle placche tettoniche dalla fine del 1960.

Qualcuno al tempo del profeta Mohammed avrebbe potuto conoscere la vera forma delle montagne?

5 luglio 2019

L'Universo in continua espansione descritto nel Corano

L'Universo in espansione continuamente

Nel Corano, che fu rivelato quattordici secoli fa in un momento in cui la scienza dell'astronomia era ancora sconosciuta, l'espansione dell'universo è stato descritto nei seguenti termini:

In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso
''Il cielo lo abbiamo costruito con la Nostra potenza e [costantemente] lo estendiamo nell'immensità.'' {Corano, 51:47}


13 luglio 2017

L'esperto: Nessun rischio attentato nel nostro Paese

Nel seguente video clip (Telegiornale RSI del 03.06.2017 e "il gioco del Mondo" del 11.06.2017) il famoso esperto di terrorismo Jacques Baud assicura che il nostro Paese non corre alcun rischio di attentato terroristico di matrice islamica, visto non partecipiamo a nessuna coalizione che bombarda in Medio Oriente. Secondo l'esperto qui non ci troviamo in un conflitto ideologico, ma semplicemente un conflitto bellico

Jacques Baud, Colonnello dell´esercito svizzero, stratega militare, esperto di terrorismo e di intelligence, autore di libri, a lungo è stato anche ufficiale dei servizi segreti. Una carriera dal profilo internazionale che ha incrociato importanti istituzioni nazionali (Dipartimento federale degli affari esteri) e mondiali (Onu, Nato).




Jacques Baud : le terrorisme comme stratégie militaire 
Entretien avec Jacques Baud, ex-analyste du renseignement stratégique suisse, auteur de « Terrorisme, mensonges politiques et stratégies fatales de l’occident »





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26 giugno 2017

Genocidio dei musulmani in Myanmar (Birmania) ad opera di militari e buddisti

In Birmania (Burma/Myanmar), avviene un genocidio sistematico della minoranza musulmana di etnia Rohinga. L'oppressione é sostenuta dai militari e dai fondamentalisti buddisti del Paese


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25 giugno 2017

Terroristi cristiani sgozzano e mangiano musulmani


Nella Repubblica Centroafricana accade un abominio inimmaginabile: milizie cristiane uccidono musulmani e mangiano la loro carne (anche di bambini o neonati).


Milizie cristiane "Anti-Balaka" contro la popolazione musulmana

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]