Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

9 luglio 2011

Solidarietà al Popolo Libico

Volantino distribuito alla manifestazione in sostegno del popolo libico del 26 Febbraio 2011


La Libia ha gli stessi abitanti della Svizzera ma è 43 volte più grande, è ricca di idrocarburi e sopprattutto di petrolio di ottima qualità senza troppi residui inquinanti.



Muammar Gheddafi prese il controllo del paese con una rivoluzione 42 anni fa (1969) e da allora governa la nazione. Da 35 anni solo 120 persone di alternano nei diversi uffici ministeriali, detenendo il controllo assoluto sulla nazione.

I proventi dalla vendita del petrolio ammontano a 70 miliardi di dollari all'anno, mentre le spese del governo ammontano a 4 miliardi all’anno, dunque la differenza finisce nelle sue tasche.

Di questa immensa ricchezza , quasi niente va al popolo, dove il 30% vive sotto la soglia della povertà.

Non vi è nessuna libertà di opinione, per esempio nel 1996 fece massacrare in solo 2 ore ben 1200 oppositori politici nella famosa prigione di Abuslim a Tripoli.

Non esiste ne giustizia, ne libertà, e neppure dignità. Di conseguenza i giovani disoccupati hanno cominciato a manifestare contro la loro condizione di discoccupati senza speranza nel futuro.

La prima manifestazione è stata repressa con le armi, di conseguenza la popolazione civile (composta pure da vecchi e bambini) ha cominciato a ribellarsi a questo regime crudele.

Una volta avuta la popolazione contro, e di conseguenza i militari che si rifiutavano di eseguire gli ordini, Gheddafi ha assoldato mercenari provenienti da diverse parti del mondo (pure dall’Est Europa).

Rovesciare il regime è diventata la priorità per il popolo libico: ormai è questione di vita o di morte.



Il Dopo Gheddafi.

Fino all’arrivo di Osama Bin Laden sulla scena mondiale, Gheddafi era il più grande sponsor del terrorismo internazionale. L’ideologia della matrice terroristica è uscita da uomini finiti sotto le torture di questi regimi, e il 99% delle vittime del terrorismo sono gli stessi musulmani.

Con queste premesse possiamo notare come questi regimi sono la causa diretta ed indiretta del terrorismo islamico, e possiamo comprendere perché la popolazione di queste zone non sosterrà mai l’avvento di frange terroristiche al potere.

Bisogna liberarsi di questi regimi se vogliamo proteggerci anche noi dal terrorismo.

La Svizzera conosce già Gheddafi (Caso dei due svizzeri presi in ostaggio, proposta si smembrare la Svizzera, chiamata alla Jihad contro la Svizzera), e speriamo che agisca con tutti i suoi mezzi a disposizione per fermare questo regime, e per aiutare il popolo libico a guadagnarsi la sua libertà.


La Lega dei Musulmani in Ticino.

Il Quotidiano, RSI


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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]