Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

3 novembre 2011

L'ULTIMO SERMONE DEL PROFETA





Pronunciato il Nono giorno del Mese del Pellegrinaggio del 10 dell'Egira, sul monte Arafat, nella valle di Uranah - febbraio 632 d.C.

"Sia lode a Dio: noi lo lodiamo, Gli chiediamo soccorso, imploriamo il suo perdono e andiamo a Lui; noi cerchiamo la sua protezione contro I vizi della nostra anima e contro le nostre cattive azioni. Chiunque guidato da Dio non si smarrisce, e chiunque è da Lui perso non può essere guidato da alcuno.

Vi prescrivo, o servitori di Dio, il timore di Dio e vi incito alla sua obbedienza. Cerco così di cominciare con ciò che è meglio.

O gente, ascoltatemi con attenzione, poichè non so se, dopo quest'anno, sarò ancora tra voi.
Quindi ascoltate le mie parole e memorizzatele affinchè possiate tramandarle a coloro che oggi non sono presenti.

O gente, così come considerate sacri questo mese, questo giorno e questa città, allo stesso modo considerate la vita e la proprietà di ognuno di voi. Restituite i beni che vi sono affidati ai legittimi proprietari e non nuocete ad alcuno, cosicchè nessuno possa nuocervi.
Ricordate che un giorno incontrerete il vostro Signore, e che Egli vi chiederà conto delle vostre azioni. Dio vi ha interdetto il prestito ad interesse e l'usura, perciò d'ora in avanti astenetevene…
Prestate attenzione a Satana, che minaccia la vostra religione. Egli ha perso tutte le speranze di poter essere adorato in questa terra, così , se non lo seguite nelle grandi cose, non seguitelo neppure nelle piccole.

O gente, come è vero che voi avete dei diritti sulle vostre donne, così esse hanno dei diritti su di voi. Tra i loro diritti vi è quello ad essere nutrite e vestite da voi con gentilezza. Vi raccomando le donne: trattatele bene e con tenerezza poichè sono le vostre compagne ed il vostro aiuto. E tra i vostri diritti vi è quello di esigere che esse non frequentino chi disapprovate, affinchè l'adulterio sia bandito per sempre.

O gente, ascoltatemi con sincerità di cuore. Adorate Dio che è unico, come unico è il vostro antenato. Eseguite la preghiera cinque volte al giorno, digiunate nel mese di Ramadhan e date delle vostre ricchezze in elemosina. Se potete, eseguite il Pellegrinaggio. In verità, I credenti sono fratelli e i beni di un fratello sono inviolabili, salvo col suo
consenso.
Ricordate che siete tutti uguali. Il piu' degno di voi presso il Signore è colui che piu' lo teme. Nessun uomo è superiore all'altro se non per la pietà e le buone azioni.
Ricordate che un giorno sarete ricondotti a Dio e risponderete a Lui di ogni cosa. Perciò, state in guardia e non tornate, dopo la mia morte, alla miscredenza, gli uni colpendo gli altri. Dietro di me vi lascio il Corano e la Sunna del profeta affinchè non vi smarriate.

O gente, nessun profeta o apostolo di Dio verrà dopo di me, nè sorgerà alcuna nuova fede, perciò comprendete le parole che oggi vi indirizzo. Coloro che oggi le ascoltano, le trasmetteranno agli altri, e questi agli altri ancora: che gli ultimi possano comprendere queste parole meglio di voi che oggi le ascoltate.

O Dio, sii testimone del messaggio che oggi ho trasmesso al Tuo popolo.

E la pace scenda su di voi"


Ristampato dall “The Islamic Bulletin” www.islamicbulletin.com

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]