Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

16 marzo 2012

Tafsir di surah al-Fatiha

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Qua sotto: il Tafsir di Al-Fatiha tratto da islam ticino













1




In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso.

Sorat Al Fatiha Arabo






La isti’aza:
Allah ha chiesto ad ogni credente di iniziare richiedendo il rifugio in Allah contro Satana il lapidato. isti’aza é il primo incontro del credente con la lettura del Corano.
Allah l’Altissimo dice in Sura Annahl, v.98: Quando leggi il Corano, cerca rifugio in Allah contro Satana il lapidato.
 evidente che se ogni creatura si rivolge al Creatore e chiede il rifugio in Lui, diventa forte  nonostante la sua debolezza, e il vincitore nonostante la sua vulnerabilità; perché quando Allah è con te, la tua forza e la tua capacità supera ogni altra forzauando leggiamo il Corano, dobbiamo liberare l ricevitore ogni segnale d’interferenza.
Il Corano è un dono di Allah per tutti, importante  chi riceve e come lo riceve. Allah vuole che prima di leggere il Corano, allontaniamo il diavolo da noi, prima che lui ci allontani dalla via di Allah
Dice Allah n Sura Ala’raaf, v.27: O Figli di Adamo, non lasciatevi tentare da Satana, come quando fece uscire dal Paradiso i vostri genitori, strappando loro i vestiti per palesare la loro vergogna. Esso e i suoi alleati vi vedono da dove voi non li vedete. A coloro che non credono abbiamo assegnato i diavoli per alleati.
Allah l’Eccelso ci ha informato che ha espulso Satana dalla Sua Misericordia, e lo ha chiamato il lapidato (rajiim), affinché tutti noi sapessimo che non entrerà mai nella Misericordia di Allah.
Allah dice n Sura Alhijr, vv.34-43: [Allah] disse: « Fuori di qui, che tu sia bandito. In verità sei maledetto fino al Giorno del Giudizio!». Disse: « O Signor mio, concedimi una dilazione fino al Giorno in cui saranno resuscitati». [Allah] disse: « Che tu sia fra coloro a cui è concessa la dilazione fino al Giorno del momento fissato». Disse: « O Signor mio, poiché mi hai indotto all'errore, li attirerò al male sulla terra, rendendolo attraente, e certamente li farò perdere tutti, eccetto i Tuoi servi sinceri». [Allah] disse: « Questa sarà la Retta Via da Me [custodita]: Non avrai alcun potere sui Miei servi, eccetto i perduti che ti obbediranno, e l'Inferno sarà certo il loro ritrovo.
Per questo motivo, ogni volta che si legge il Corano bisogna chiedere rifugio in Allah contro Satana anche se Satana ci ha toccati o ha avuto il sopravvento su di noi, Allah lo allontana da noi e i nostri si purificano, e ci liberiamo dal sussurro del diavolo.





1. In nome di Allah , il Compassionevole, il Misericordioso.
La basmala
Dal primo momento in cui è stato rivelato il Corano, esso è sceso accompagnato dal nome di Allah. Per questo motivo quando leggiamo il Corano, iniziamo con la stessa introduzione che è bismillah. Infatti il primo versetto rivelato fu: Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato.
Disse il Profeta (s): “ualsiasi azione che non inizia con il nome di Allah, e’ incompleta”.
Perché quando non inizi invocando il nome di Allah prima di ogni azione, l’orgoglio s’impossessa di te e pensi che sei tu che hai messo al tuo servizio ciò che è stato creato; e quando non inizi invocando il nome di Allah prima di ogni azione non ne ottieni alcuna ricompensa nella vita eterna, ne guadagnerai solamente nella vita terrena, e perdi quindi il tuo guadagno nella vita eterna. Se vuoi il guadagno sia nella vita terrena sia in quella eterna, invoca il nome di Allah in qualsiasi azione che compi. Gli studiosi affermano che la basmala è parte solo della Sura Alfatiha, mentre nelle altre sure non si conta come versetto, esiste un’unica sura nel Corano che non inizia con la basmala ed è sura Attauba.





2.La lode [appartiene] ad Allah,
Questa sura si chiama: AlFatiha (l’aprente), Umm Alkitab (la madre del Libro), Umm Alquran (la madre del Corano) e Assabi’ almathani ( i sette ripetuti). Nessuna preghiera è valida se non viene recitata la Fatiha.
Disse il Profeta (s): “Se si compie una preghiera senza recitare la madre del Corano, essa non è valida”.
Abu Hurayra, che Allah sia soddisfatto di lui, riferì che l'Inviato di Allah (s) disse: "Allah, Benedetto e Altissimo ha detto: "Ho diviso la preghiera in due parti uguali tra Me e il Mio servo, la prima parte Mi appartiene, la seconda è la sua e gli concederò quello che Mi chiede". Recitate la Fatiha - proseguì il Profeta (s). Quando il servo dice:" La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi" Allah dice: "l Mio servo Mi ha lodato!"; quando il servo dice : "l Compassionevole, il Misericordioso", Allah dice: "l Mio servo Mi esalta". Quando il servo dice: "Re del Giorno del Giudizio", Allah dice: "il Mio servo Mi rende gloria". Quando recita :"Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto", Allah dice : "uesto versetto è tra Me e il Mio servo, gli concederò quello che chiede". Quando conclude con: "Guidaci sulla retta via la via di coloro che hai colmato dei Tuoi doni, non di quelli che sono incorsi nella Tua ira, né degli sviati ", Allah dice: "ueste parole appartengono al Mio servo e gli concederò quello che chiede". (Riferito da Muslim e Bukhari).
Notiamo che Allah dice la preghiera è divisa in due parti e non dice la fatiha,  significa che senza la fatiha.
Allah ci insegna che le prime parole subito dopo la isti’aza e la basmala, sono di lode e gratitudine a Lui. Ci spiega che iniziando con la lode dlopportunità a tutti i Suoi servi di lodarLo, sia intellettuali o illetterati.
Signore dei mondi
Allah vuole tranquillizzare i suoi servi che lui il Padrone di tutto ciò che c’ nel l’Universo e nessuna forza può impedire all’uomo di essere al Suo servizio, perché Allah l’Altissimo possiede tutto l’universo e tutto quello che ha creato è sottomesso a Lui. Ad esempio il sole non può tramontare e dire io non sorgo più , la terra può negare al seme di germinare, ecc.  il Signore dei mondi e per questo Lo dobbiamo lodare.
- er questo motivo il credente non ha paura del domani, perché ha fiducia in Allah che gli darà il sostentamento in quanto Egli è il Padrone dell’Universo.
- e gli accade un problema il suo cuore rimane fiducioso che Allah glielo risolverà perché Lui è il Signore dei mondi.
-  se riceve un dono ricorda Allah e Lo ringrazia perché è il Signore dei mondi.





3. il Compassionevole, il Misericordioso,
Dice Allah nelhadith qudsi: “non c’è giorno in cui sorga il sole, senza che il cielo domandi: Signore mio, dammi il permesso di portare una tempesta ai figli di Adamo; che hanno preso i tuoi doni, ma non Ti sono riconoscenti. E dicono i mari: Signore nostro, dacci il permesso di affogare i figli di Adamo, che hanno preso i tuoi doni, ma non Ti sono riconoscenti. E dicono le montagne: “Signore nostro, dacci il permesso di chiudere le montagne sui figli di Adamo, che hanno preso i tuoi doni, ma non Ti sono riconoscenti. Risponde Allah l’Altissimo: “Lasciateli! Lasciateli! Se li aveste creati voi, sareste misericordi con loro. Loro sono i Miei servi, e se si pentono, Io sono il loro Amato; e se non si pentono, Io sono il loro Medico”. (riferito dall’imam Ahmad bin Hambal)
Alcune persone po chiedersi: a i cieli e la terra e altre creature possano parlare? Rispondiamo di s, loro parlano una lingua che noi non conosciamo ma che Allah conosce. Dice Allah nella Sura Fussilat, v.11: Poi si rivolse al cielo che era fumo e disse a quello e alla terra: « Venite entrambi, per amore o per forza». Risposero: « Veniamo obbedienti!». 
Allah non ha forse insegnato al Profeta Suleiman la lingua degli uccelli e delle formiche? E le montagne non glorificavano Allah con il Profeta Davide? Allah ci ha descritto il popolo del Faraone nella sura Addukhan, vv.25-29: Quanti giardini e sorgenti abbandonarono, e campi, e comode residenze, e il benessere di cui si deliziavano! Così fu: demmo tutto ciò in eredità ad altro popolo. Non li piansero né il cielo né la terra e non fu concessa loro dilazione alcuna.





4. Re del Giorno del Giudizio
Se tutti i doni di Allah l’Altissimo meritano la lode, allora il fatto che Egli è il Re del Giorno del Giudizio merita la maggiore lode; perché se non esistesse questo giorno non verrebbe giudicata quella persona che ha riempito la terra di malvagità, senza rendere conto delle sue malefatte. Questo potere sul giorno del giudizio, protegge il debole e l’oppresso e d a ciascuno il proprio diritto.
Se non ci fosse un giorno in cui avverrà il Giudizio allora perché preghiamo? Perché digiuniamo e perché versiamo la zakat?
In arabo la parola viene letta sia Maalek sia Malek: maalek yaum addin significa il Possessore del giorno del Giudizio, mentre malek yaum addin significa Re del giorno del Giudizio; ed entrambe le letture ci indicano che in quel Giorno sarà Allah l’Unico a detenere il Potere.





5. Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto
L’adorazione deve essere rivolta solo ad Allah, e nell’adorazione siamo tutti uguali: il ricco co il povero, il giovane co l’anziano, ecc.uesto per togliere dai nostri cuori l’orgoglio e la vanità verso gli altri.
Una eremita che si chiamava Rabi’a Al’adauiya diceva: “Signore mio, non Ti adoro per paura del Tuo Inferno, né per ottenere il Tuo Paradiso, ma perché sei il Signore che deve essere adorato”.





6. Guidaci sulla retta via
La linea più breve che congiunge due punti é una linea retta.
Per questo motivo se intendi andare in un posto, la via più corta per arrivarci è una via diritta, quindi il credente chiede Allah l’Altissimo di guidarlo sulla strada più corta per arrivare al suo scopo che è il Paradiso.





7. la via di coloro che hai colmato di grazia,
Allah ci descrive queste persone in sura Annisaa, v.69: Coloro che obbediscono ad Allah e al Suo messaggero saranno tra coloro che Allah ha colmato della Sua grazia: Profeti, uomini di verità, martiri, gente del bene; che ottima compagnia!
non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira,
Vengono menzionati coloro che sono incorsi nell’ira di Allah n sura Almaida, v.60: Di': <<Posso forse annunciarvi peggior ricompensa da parte di Allah? Coloro che Allah ha maledetto, che hanno destato la Sua collera e che ha trasformato in scimmie e porci , coloro che hanno adorato gli idoli, sono questi che hanno la condizione peggiore e sono i più lontani dalla retta via>>.
Tutti  che conoscono la via di Allah, ma la contrastano e compiono tutto quello che Allah ha vietato e Gli disobbediscono meritano la collera di Allah; sono queste le persone incorse nell’ira di Allah.
né degli sviati.
Sono quelle persone che scelgono una strada diversa da quella di Allah. Sono lontani dalla retta via e non sanno dove vogliono arrivare. Ogni persona che disobbedisce ad Allah, arriva al Giorno del Giudizio portando con sé i propri peccati tranne lo sviato, che si porta sia i suoi peccati sia i peccati di quelli che lo hanno seguito; come ci dice Allah n sura Annahl, v.25: Nel Giorno della Resurrezione, porteranno tutto il loro carico e pure una parte di quello di coloro che, per ignoranza, sviarono. Quanto è orribile il loro fardello.





Amin
Non è una parola del Corano, ma è una parola che Jibril ha insegnato al Profeta Muhammad (s), e significa: Signore nostro rispondi alla nostra invocazione.
Chiediamo Allah l’Altissimo di essere tra coloro che ascoltano attentamente la Parola e obbediscono a quanto di meglio essa contiene.













Sorgente: islam ticino

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]