Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

18 aprile 2012

NAPOLEONE BONAPARTE MUSULMANO



"L'Islam attacca soprattutto l'idolatria, non c'è altro dio che Dio, e Muhammad è il suo Profeta, ecco il fondamento della religione musulmana; questo è il concetto più importante: dedicare la grande verità annunciata da Mosè e e confermata da Gesù. (...) Non c'è altro dio che Dio e Muhammad è il suo Profeta.

(...) Sono io, me stesso, musulmano unitario (che) glorifico il Profeta. (...) Mi auguro che il tempo sarà presto dove posso riunire tutti i saggi e gli istruiti nel paese, e di istituire un regime uniforme basato sui principi del Corano (l'Islam - NES), che sono gli unici veri e che possono far felici gli uomini.

(Estratti da "Corrispondenza di Napoleone Volume V n. 4287 del 17/07/1799: professione di fede,
Da vedere anche il punto n ° 3148, e il lavoro di Christian Cherfils: "Bonaparte e l'Islam")

Testo originale:
“L’Islam attaque spécialement les idolâtres; il n’y a point d’autre dieu que Dieu, et Mahomet est son prophète; voilà le fondement de la religion musulmane; c’était le point le plus essentiel: consacrer la grande vérité annoncée par Moïse et confirmée par Jésus. (...) Il n’y a pas d’autre dieu que Dieu et Mahomet est son prophète.
(...) Je suis, moi, musulman unitaire et (que) je glorifie le Prophète. (...) J’espère que le moment ne tardera pas où je pourrai réunir tous les hommes sages et instruits du pays, et établir un régime uniforme, fondé sur les principes de l’Alcoran (Islam - nda), qui sont les seuls vrais et qui peuvent seuls faire le bonheur des hommes.


Sorgente 

« Lettre au Cheikh El-Messiri » (11 fructidor an VI), dans Correspondance de Napoléon Ier, Napoléon Bonaparte, éd. H. Plon, 1861, t. 4, partie Pièce N° 3148, p. 420
http://fr.wikiquote.org/wiki/Islam#Napol.C3.A9on_Bonaparte

N.B. Gli storici che parlano di questa conversione, la qualificano come “strategia egiziana”. Ciò nonostante è sufficiente leggere il “Giornale inedito di S.Elena, dal 1815 al 1818” [di G. Baron Gourgaud – 2 volumi – Edizioni Flammarion], per rendersi conto che la persistenza dell’Islam in Napoleone, all’epoca del suo soggiorno finale a S. Elena, distrugge completamente questa ipotesi, giacchè, là, nessuna ambizione o strategia politica, dettavano la sua condotta.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]