Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

26 maggio 2012

La libertà di scelta e il "Qada e Qadar", il credere nel destino

Tema: capire cosa sia la libertà di scelta e la pre-destinazione. Evitare il fatalismo e l'errore nel non prendersi la responsabilità delle proprie scelte e conseguenti azioni.
Sermone del venerdí. In italiano dal minuto 20:06
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20.09-21.40:  I sei articoli della fede del musulmano :
1.credere in dio (Allah), l'unico ed il solo meritevole di ogni adorazione(tawhid).
2.credere negli angeli (mala'ika)
3.credere a tutti i profeti (nabi) e i messaggeri (rusul) inviati da Dio (tutti con lo stesso ed'unico ``messaggio``.
4.credere nei libri (kutub) inviati da Dio(incluso il Qur'an) quindi credere alla Torah rivelato a mosè
   al vangelo di Gesù e il Corano da Muhammad.
5.credere nel giorno del giudizio (qiyama) e nella resurrezione (la vita dopo la morte.  
6.credere nel destino(qada e qadar) e che tutto viene da Allah


21.48-37.45: ''Allah sa tutto ciò che accadrà;nulla quaggiù avviene senza il suo permesso e senza che egli lo sappia''  sono 2 dei tanti fatti che mostra la grandezza di Allah. sono FATTI che possono far suscitare domande (come giustamente il nostro fratello Adnan ha detto) e tra queste domande vi sono alcune come:
1.possiedo davvero la libertà di scelta?
2.Perché Allah guida qualcuno e svia qualcun'altro?(come scritto nel corano:''...Allah svia chi vuole guida chi vuole, ed Egli è l'Eccelso il sapiente.[corano, 14:4]
3.se Allah sa già chi andrà in Paradiso o all'Inferno perché mai sforzarsi per ottenere il paradiso?

domande che una persona può porsi ''facilmente'' e per tutta risposta le seguenti spiegazioni:

1.chiediamoci piuttosto perché questa domanda(possiedo davvero la libertà di scelta?) debba essere un problema? per il fatto che è difficile definire le situazioni, in altre parole l'uomo è obbligato in alcune cose e ha libertà di scelta in altre.
l'uomo non è che una creatura di Dio e come tale una cosa che lo distingue dalle altre creature è che ha la capacità di pensare e di scegliere tra diverse cose ma tra queste scelte l' uomo è limitato in molte cose vincolato in regole a cui probabilmente sono vincolati animali, sassi e piante, per esempio lui non può decidere di precipitare dalla parte opposta della gravità o non può decidere di fermare tutto ad' un tratto i suoi organi, ed' è grazie a Dio che noi siamo limitati nelle nostre scelte  perché al contrario sarebbe un peso troppo grande da supportare, di fatti noi verremo richiesti su tutto ciò che abbiamo scelto liberamente (sotto il controllo della nostra mente ''lucida'' matura o priva di malattie mentali) e ciò è la prova della nostra possibilità di scegliere.
2.alla domanda''Perché Allah guida qualcuno e svia qualcun'altro?'' possiamo specificare la parola ''guida'' con due termini,cioè, guida ''generale'' valida per tutti gli uomini e guida ''d'aiuto'' per chi crede mentre a chi rifiuta ''l'aiuto'' peggio per loro come viene detto nel corano:''guidammo i Thamud, ma  loro preferirono l'accecamento alla guida.[corano, 41:17]
3.alla domanda ''se Allah sa già chi andrà in Paradiso o all'Inferno perché mai sforzarsi per ottenere il paradiso?'' la risposta è un'altra domanda'' chi ti dice che andrai in paradiso?'' nessuno di noi sa il futuro e nessuno di noi può sapere quello che accadrà.
vi sono persone che giustificano i loro errori dicendo che era destinato da Allah il che è sbagliato. gli unici avvenimenti che conosciamo si basano su intuizioni.SOLO ALLAH SA TUTTO MENTRE L'UOMO PUÒ SOLO INTUIRE.
per ciò è giusto fare le giuste scelte quindi lavorare bene nella vita terrena.
(Riassunto da Omar)

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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]