Crediamo in Dio e in tutti i Suoi Profeti

Di': “Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi”. [Corano, 3:84]

23 novembre 2012

La "Ashura", il soccorso a Mosè e la fine del Faraone (23.11.2012 sermo...



Sermone del Venerdì. In italiano dal minuto 19:28.
Tema: "il mese di Allah", il mese sacro di Muharram, l'importanza dei primi 10 giorni, il giorno di Ashura, quando Dio salvò il Profeta Mosé e il suo popolo e punì il Faraone d'Egitto annegandolo nel Mar Rosso.

Qui sotto il bel lavoro della sorella Noura:




Il giorno di ‘Ashurae عشوراء : la grandiosa ricorrenza

Bismi ALLAHI ArRahman ArRahim

Assalamu alaikum wa rahmata ALLAH wa barakatHU

Ashura sarà martedì inshaALLAH. tasu'a lunedì ovviamente. 9 muharram lunedì, 10 muharram martedì.  Questa traduzione mi è particolarmente piaciuta perché a partire dalla storia di saidna Musa e dalle varie ayat, dà riflessioni molto importanti in particolar modo sulla dawa, sul rapporto con gli altri, sul qadar. Tradotta da una khutba ed una lezione ovviamente di sheikh Arefe

Yaqub  arrivò con i suoi figli dalla Palestina in Egitto, invitato da Yusuf alaihi assalam, dopo che le varie vicissitudini della vita del Profeta Yusuf alaihi assalam lo avevano fatto diventare guardiano dei tesori della terra perché era fedele e sapiente. E persino saidna Yaqub e i suoi figli ebbero alti incarichi in Egitto, tanto era profondo l’amore del re per Yusuf alaihi assalam. Fu allora che gli egiziani seguaci di Fir’aun cominciarono a nutrire profonda invidia per le loro posizioni e il loro potere ed iniziarono ad essere insofferenti per la loro presenza in Egitto. Li deposero dalle cariche, ed iniziarono a perseguitare la discendenza di Yaqub alaihi assalam.

Finché un giorno Fir’aun vide in sogno che sarebbe stato posto fine al suo potere da un ragazzo figlio di Bani Isra’il, accecato dalla collera  ordinò di uccidere qualsiasi nuovo nato di Bani Isra’il. E schiavizzò gli adulti impiegandoli nei lavori duri

4 Davvero Faraone era altero sulla terra; divise in fazioni i suoi abitanti per approfittare della debolezza di una parte: sgozzava i loro figli maschi e lasciava vivere le femmine. In verità era uno dei corruttori.

Allah pianificava diversamente da ciò che pianificava Fir’aun e valutava le cose in maniera diversa da come le valutava Fir’aun. Ma gli oppressori vengono accecati dalla loro arroganza e dal loro potere e arrivano a illudersi che il destino procede secondo i loro desideri dimenticando che ALLAH fa avvenire quanto ha decretato nel modo che non si aspettano. E quando fa scoprire il suo decreto, sfida Fir’aun e Haman e i loro soldati . Dice ALLAH



5 Invece Noi volevamo colmare di favore quelli che erano stati oppressi, farne delle guide e degli eredi. 

6 [Volevamo] consolidarli sulla terra e, loro tramite, far vedere a Faraone e Hâmân e alle loro armate quello che paventavano. 

Fu un queste condizioni che nacque Musa, nel pericolo tangibile per la sua vita, con la morte che gli girava intorno, con la madre indecisa sul da farsi, tremante per il terrore che le spade delle armate di Fir’aud ti tagliassero la gola. E ALLAH le rivelò:

39 "Mettilo in una cesta e gettala nell'acqua, così che le onde la riportino a riva ove lo raccoglierà un Mio e suo nemico". Ho posto su di te il Mio [sguardo] amorevole, affinché tu venissi allevato sotto il Mio occhio. 


E questa fu per lei una grande prova nella fede, e obbedì a ciò che le venne rivelato: prese il figlio, lo ripose nella cesta, che gettà nell’acqua e venne trasportato dalle acque questo neonato incapace di fare del bene o del male a sé, incapace di difendersi dal minimo pericolo, come se ALLAH dicesse a Fir’aun non ti affannare nella ricerca di questo ragazzo, crescerà nella tua casa, mangerà del tuo cibo, vestirà dei tuoi abiti, architetta ciò che vuoi o Fir’aun, ALLAH pianifica meglio di te.
Fir’aun allevò il neonato e cercò delle donne che lo allattassero, dice ALLAH taala:
13 Lo restituimmo a sua madre affinché si consolassero i suoi occhi, non fosse più afflitta e si convincesse che la promessa di Allah è verità. Ma la maggior parte di loro non sanno nulla. 

Finì il periodo dell’allattamento e Musa alaihi assalam era diventato un ragazzo, mentre un giorno si aggirava per la città nel pomeriggio, quando la gente era rifugiata in casa per l’estrema calura , dice ALLAH taala:

14 Quando raggiunse l'età adulta e il pieno del suo sviluppo, gli demmo discernimento e scienza. Così ricompensiamo coloro che operano il bene.

15 Avvenne che, entrando in città in un momento di disattenzione dei suoi abitanti, trovò due uomini che si battevano, uno era dei suoi e l'altro uno degli avversari. Quello che era dei suoi gli chiese aiuto contro l'altro dell'avversa fazione: Mosè lo colpì con un pugno e lo uccise.


Si diffuse la notizia che Musa aveva ucciso un egiziano, si riunirono per ucciderlo. Un uomo gli suggerì di andar via dalla città, e Musa
21 Uscì dalla città, timoroso e guardingo. Disse: «Signore, salvami da questo popolo ingiusto». 

22 Dirigendosi verso Madian disse: « Spero che il mio Signore mi guidi sulla retta via». 

23 Quando giunse all'acqua di Madian, vi trovò una moltitudine di uomini che abbeverava e scorse due donne che si tenevano in disparte trattenendo [i loro animali]. Disse: « Cosa vi succede?» Risposero: «Non abbevereremo finché i pastori non saranno partiti; nostro padre è molto vecchio».

24 Abbeverò per loro, poi si mise all'ombra e disse: «Davvero, Signore, ho molto bisogno di qualsiasi bene che farai scendere su di me». 


E le due ragazze tornarono a casa dal padre, che chiese loro come avessero fatto a tornare prima quella sera, lo informarono che un uomo forte, fidato, aveva abbeverato per loro, e ordinò loro di portarlo presso di lui. Dice ALLAH taala

25 Una delle due donne gli si avvicinò timidamente.
Disse Ibn Abbas non arrivò arrogante, o provocante, o sfacciata, camminava timidamente.

25 Una delle due donne gli si avvicinò timidamente.
Disse: «Mio padre ti invita
Non gli disse vieni, seguimi, affinché non potesse venirgli in mente niente di negativo cominciando con il padre sottolineò che lo scopo non fosse lei, che l’invito non provenisse da lei, ma da un uomo.

25 Una delle due donne gli si avvicinò timidamente.
Disse: «Mio padre ti invita per ricompensarti di aver abbeverato per noi». Quando giunse al suo cospetto e gli raccontò la sua storia, disse [il vecchio]: « Non temere, sei sfuggito a gente ingiusta». 
26 Una di quelle disse: « O padre mio, assumilo : è davvero il migliore che tu possa assoldare: è forte e fidato».
27 Disse: « Vorrei sposarti ad una di queste mie figlie, a condizione che tu mi serva per otto anni. Se vorrai restare dieci [anni], sarà di tua spontanea volontà. Non ti imporrò nulla di gravoso e, se Allah vuole, troverai che sono un uomo del bene.
28 Rispose: «Questo [sarà] tra me e te. Qualunque dei due termini compirò, nessuna colpa mi sarà rinfacciata. Allah sia garante di quello che diciamo» 

Passarrano gli anni, e Musa fu pastore delle pecore, come avevano fatto prima di lui molto Profeti e come fece dopo anche Muhammad salla ALLAHU alaihi ua sallam. Allevava le pecore affinché dimenticasse la ricchezza e gli agi in cui aveva vissuto nella corte di Fir’aun, la seta su cui aveva dormito, i cibi pregiati e abbondanti,  ALLAH gli insegnò come governare il bestiame prima che guidasse la gente. Gli fece mangiare cibo secco un giorno, provare la fame un altro giorno, e la sazietà un altro, vestire abiti più grezzi e duri, affinché provasse la fatica e il dolore che prova la maggioranza della gente.

Rimase 8 o 10 anni, Ibn Abbas sostiene 10, quindi chiese a suo suocero il permesso di tornare in Egitto. Incredibile! tornare in Egitto dopo avervi ucciso un uomo? Tornare in Egitto dopo ne era fuggito guardingo e impaurito? Tornare in Egitto dimenticando che vi era una vendetta? È il decreto di ALLAH azza wa jalla

… Rimanesti per anni presso la gente di Madyan. Poi venisti fin qui, o Mosè, per una predestinazione.  

Durante la strada, con la moglie e probabilmente dei figli, furono colti dal freddo e cercarono del fuoco… quando ne vide

29 Quando Mosè si mise in viaggio con la famiglia dopo aver concluso il periodo, scorse un fuoco sul fianco del Monte. Disse alla sua famiglia: «Aspettate, ho visto un fuoco. Forse vi porterò qualche notizia o un tizzone acceso, sì che possiate riscaldarvi. 

Quando si avvicinò al fuoco, vide che si trattava di una luce eccezionale
10 Quando vide un fuoco, disse alla sua famiglia: «Aspettate! Ho avvistato un fuoco, forse [potrò] portarvene un tizzone o trovare nei suoi pressi una guida». 

11 Quando vi giunse, sentì chiamare: « O Mosè, 

12 in verità sono il tuo Signore. Levati i sandali, ché sei nella valle santa di Tuwâ 

13 Io ti ho scelto. Ascolta ciò che sta per esserti rivelato. 

14 In verità Io sono Allah: non c'è dio all'infuori di Me. AdoraMi ed esegui l'orazione per ricordarti di Me. 


Quale delle ibadat scelse ALLAH azza wa jalla per prima? Non disse digiuna, fai pellegrinaggio, obbedisci ai genitori, cosa scelse insieme al messaggio del tawhid, l’unicità?  Disse

14 In verità Io sono Allah: non c'è dio all'infuori di Me. AdoraMi ed esegui l'orazione per ricordarti di Me. 

Non vi è vero tawhid, se non con l’orazione. E la preghiera non può essere accettata se non con il tawhid.
Come prima cosa nel Messaggio di Mosè vi fu il tawhid e la preghiera, quindi gli disse:

24 Vai da Faraone. In verità si è ribellato ». 

Fir’aun, Mosè sapeva bene chi fosse Fir’aun e pregò

25 Disse: « Aprimi il petto, Signore,
26 facilita il mio compito, 
27 e sciogli il nodo della mia lingua, 
28 sì che possano capire il mio dire; 

Non gli chiese di facilitare l’impresa, ma di migliorare le proprie capacità, di migliorare se stesso affinché riuscisse ad arrivare a coloro a cui portava il messaggio.
Perché chiese di sciogliere il nodo della lingua? Perché quando le persone hanno il dono della favella sanno trasmettere un messaggio, sanno arrivare ai cuori ed alle menti della gente, l’arte oratoria è fondamentale per poter portare un messaggio. Musà non si accontentò della Profezia per portare il messaggio, chiese ad ALLAH di migliorare le proprie capacità, sciogli il nodo della mia lingua.Perché?  sì che possano capire il mio dire; 
Quindi chiese un aiutante, il da’i, colui che opera per il bene, chi vuole migliorare la ummah ha bisogno di un sostegno, di un aiuto, di un consigliere,

29 concedimi in aiuto uno della mia famiglia, 
30 Aronne, mio fratello. 

Perché o Musa? 

31 Accresci con lui la mia forza, 
32 e associalo alla mia missione, 
33 perché possiamo renderTi gloria molto 
34 e perché possiamo ricordarTi molto; 
35 e in verità Tu sempre ci osserverai. 
36 Disse: « O Mosè, la tua richiesta è esaudita. 


Quindi disse loro

42 Va con tuo fratello con i segni Miei e non trascurate di ricordarMi. 

Quando Musa alaihi assalam pregò ALLAH disse: affinché possiamo renderTi gloria molto e affinché possiamo ricordarTi molto, affinché siamo Dhakirin, di coloro che ricordano, non disse affinché siamo mutasaddikin, di coloro che fanno sadaka, perché la Dhikra è una delle più alte e amate forme di adorazione del Signore. Pertanto Musa non ricordò una qualsiasi forma di adorazione, ma scelse il dhikr

42 Va con tuo fratello con i segni Miei e non trascurate di ricordarMi. 

Ricorda sempre ALLAH affinché la tua dawa abbia esito positivo. Colui che iamor bilma’ruf ua ianha ‘an al munkar, raccomanda le buone consuetudini e proibisce il male, chi vuole arrivare al cuore delle persone e che le persone lo amino, colui che vuole essere incisivo, colui che vuole lasciare un’impronta nella ummah, applicalo! “Non trascurate di ricordarMI”

Poniamo quindi attenzione alla successiva indicazione di ALLAH azza wa jalla, un modus operandi grandioso. Disse:

43 Andate da Faraone: in verità si è ribellato! 

Se si è ribellato, come dobbiamo comportarci con lui? È un ribelle, uccide, è perverso, corrotto, adultero, ubriaco, stupra le donne, schiavizza gli uomini, con tutto ciò che fa, come dobbiamo comportarci con lui o Signore?

44 Parlategli con dolcezza.
Perché?
44 Parlategli con dolcezza.  Forse ricorderà o temerà [Allah]. 

Ma come? lui il ribelle? Sì, forse…. Anche se è l’assassino, il perverso, il crudele? Pertanto non disperare del miglioramento di alcun essere umano,

A volte alcuni di noi si lamentano di persone arrivate a livello di perversione altissima e  dico loro: va bene, scrivigli una lettera, un consiglio, dammi il suo telefono per dargli un consiglio, dagli una registrazione con una lezione su un certo argomento, e mi rispondo ma sheikh cosa dici? Questo neanche se ALLAH gli mandasse degli angeli, accetterebbe il loro consiglio. E ALLAH dice di Fir’aun il peggior peccatore e il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam lo portava di esempio, quando indicò Abu Jahl come fir’aun la ummah, non ricordò uomo di coloro che l’avevano preceduto se non Fir’aun Dice ALLAH azza wa jalla Davvero Faraone era altero sulla terra   e ciò nonostante, nonostante ALLAH conosceva Fir’aun, nonostante ALLAH sapeva che non avrebbe accettato la dawa, che sarebbe morto nel kufr, dice. Forse…

È un grande insegnamento per tutti noi! Ricordiamo sempre che ALLAH sapeva che Fir’aun non avrebbe accettato,  perché conosce il ghayb, eppure non impedì il tentativo

Parlando con tenerezza, non dai modo all’arroganza di esplicarsi, serve per svegliare il cuore, affinché tema e ami, tutti abbiamo bisogno di parlare con tenerezza, dobbiamo usarlo quando parliamo alla gente, l’insegnante, l’imam, il marito, il padre, ma anche il figlio con il padre. Il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam disse: quando la dolcezza entra in un ambito, non può che abbellirlo, e quando ne esce, non può che imbruttirlo, disse il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam: chi è privato della dolcezza, è privato di tutto il bene.
Una volta un uomo entrò dal khalifa e gli disse ti devo dire una cosa e tu devi ascoltarmi e fare come dico. Gli disse giuro che non lo farò perché ALLAH mandò chi era migliore di te (Musa) a chi era peggiore di me (Fir’aun) ordinando di parlargli con dolcezza. Non deve essere duro di cuore, ALLAH azza wa jalla dice

159 E' per misericordia di Allah che sei dolce nei loro confronti!
Qual è l’alternativa?

Se fossi stato duro di cuore,
anche se sono un Profeta? Sì anche se sei un profeta, perché sono esseri umani
Se fossi stato duro di cuore, si sarebbero allontanati da te!

Quante volte oggigiorno vediamo gente che magari prega, digiuna, è retta, ma la gente non riesce ad accettare il suo consiglio o la sua guida, per la sua durezza, ALLAH azza wa jalla disse: si sarebbero allontanati da te. Perdona loro e supplica che siano assolti. Consultati con loro sugli ordini da impartire; poi, quando hai deciso abbi fiducia in Allah. Allah ama coloro che confidano in Lui.

Musa alaihi assalam fecero tesoro di questa raccomandazione del Signore dei mondi, e si recarono da Fir’aun.
È riportato che Musa per più 70 giorni attese che Fir’aun lo ricevesse al suo cospetto.
Quando finalmente li ricevette gli disse, la prima parola che disse fu: Sono un messaggero del Signore dei mondi.


Fir’aun lo osservò, Musa era andato via che era un giovine ed era ritornato dopo dieci anni, non era troppo cambiato come aspetto, non era andavo via da bambino e tornato molti anni dopo. Musa si presentò come messaggero del Signore dei mondi, alias non sto predicando per me stesso.
Non solo! Aggiunse:
Lascia partire con noi i figli di Israele

Immaginiamo lo stupore di Fir’aun ritrovarsi difronte il Musa che avevano raccolto nella cesta, il Musa che stava per uccidere, ma la moglie gli disse: « [Questo bambino sarà] la gioia dei miei occhi e dei tuoi! Non lo uccidete! Forse ci sarà utile, o lo adotteremo come un figlio». L’aveva risparmiato per lei! Il Musa che aveva mangiato del suo cibo, vestito dei suoi abiti, vissuto nella sua casa, ucciso un uomo, non c’era più, davanti a lui c’era un Musa completamente diverso.
Gli disse:

18 Rispose: « Non ti abbiamo forse allevato presso di noi quando eri bambino, non sei forse rimasto con noi molti anni della tua vita? 
 19 Poi hai commesso l'atto di cui ti macchiasti e fosti un ingrato».

Non sei te che hai vissuto da noi, 18, 20 anni, che facevi sfoggio della tua forza nella strada, al punto che la gente ti chiamava se aveva necessità, non sei te che sei vissuto con noi ANNI??
Quindi Fir’aun iniziò a rinfacciagli le pagine oscure della sua vita, come si fa spesso, se uno viene a dare consiglio, rinfacciano ciò che era stato nel passato. Ma Musa alaihi assalam ci dà una lezione rispondendo che il Musa che era non c’è più, all’epoca non era un profeta, era un semplice essere umano, non era ma’sum (esente dall’errore) e non aveva la guida divina, adesso invece Musa è diverso, siamo figli di oggi Fir’aun non figli di ieri.

(Nota mia: ecco ecco ecco… ci pensi chi parlando con ritornati all’islam pensa di parlare con le persone che erano prima di diventare le splendide persone che sono diventate dopo il ritorno e in molti casi erano molto più splendide di tanti musulmani anche prima! E chiudo la parentesi che è meglio ……. )

Disse quindi Musa
20 Disse: « Ho fatto ciò quando ancora ero uno degli smarriti.
 21 Sono fuggito da voi perché ho avuto paura di voi.
Perché sei un oppressore, non mi avresti trattato con giustizia,perché io non intendevo uccidere l’uomo, ma ho difeso un mio amico, e purtroppo l’altro è morto. E cosa accadde dopo che sono fuggito? Sono cambiato…
 21 Sono fuggito da voi perché ho avuto paura di voi. [Ora] il mio Signore mi ha dato il discernimento e ha fatto di me uno dei [Suoi] Messaggeri.
Ora sono un uomo diverso, ho la sapienza. Poi continuò
22 Mi vuoi forse rinfacciare questo favore, mentre schiavizzi i Figli di Israele?»
Per anni hai schiavizzato e ucciso Bani isra’il, quando ne hai allevato uno, glielo rinfacci?
Quando Fir’aun vide Musa rispondergli con questa decisione gli chiese:
23 Disse Faraone: «E chi è questo Signore dei mondi?»

24 Rispose: « Il Signore dei cieli e della terra e di ciò che vi è tra essi. Se solo poteste esserne convinti! ».

25 Disse [Faraone] a quelli che lo attorniavano: « Non avete sentito?»

Un modo di sfuggire al confronto diretto, prendersi gioco dell’interlocutore, ma Musa era ben saldo e incalzò:

26 Disse [Mosè]: « E' il vostro Signore, il Signore dei vostri antenati più lontani! ».
 27 Disse [ Faraone]:« Davvero il messaggero che vi è stato inviato è un folle»

 Un’altra risposta per sfuggire al confronto diretto, dargli del pazzo, ma Musa imperterrito:

28 Disse [Mosè]: « [E'] Il Signore del Oriente e dell'Occidente, e di ciò che vi è frammezzo, se solo lo capiste».
29 Disse: « Se prenderai un dio dall'infuori di me, certamente farò di te un prigioniero».

Incapace di dare una forte risposta, Fir’aun ricorse alla risposta della forza. Ma Musa disse:

30 Rispose [Mosè]: «Anche se ti portassi una prova evidente?».

31 Disse: « Portala dunque, se sei fra i veritieri».
 32 Gettò il suo bastone, ed ecco che [divenne] palesemente un serpente.
 33 Trasse la sua mano, ed essa [apparve] bianca a coloro che guardavano.
 Musa era adamitico, scuro, quando tirò fuori la sua mano era diventata bianca. Spiegò che non poteva essere una cosa fatta da lui, ma il Creatore cambia come vuole il colore della mia pelle e trasforma un bastone in serpe.
Resosi conto della grandezza del miracolo e della sua assoluta impossibilità a combatterla o sconfiggerla, sentendosi debole di fronte a Musa, volle far rivoltare i maghi contro di lui. E lo accusò:
34 Disse [Faraone] ai notabili che lo attorniavano: « E' davvero un mago sapiente,
 35 vuole cacciarvi dalla vostra terra con la sua magia. Ebbene, che cosa deliberate?».

36 Dissero: « Rimanda lui e suo fratello e invia messi nelle città,
 37 affinché ti conducano ogni grande mago sapiente».
 38 Si riunirono i maghi per l'incontro nel giorno stabilito.
E
45 Gettò Mosè il suo bastone ed esso inghiottì i loro artifici.
 46 Allora i maghi si gettarono in prosternazione
 47 dicendo: « Crediamo nel Signore dei mondi,
 48 il Signore di Mosè e di Aronne».

A questo punto Fir’aun si sentì in pericolo, minacciato, e li aggredì

71 Disse [Faraone]: « Crederete in lui prima che io ve lo permetta? E' certo lui il vostro maestro che vi ha insegnato la magia. Vi farò tagliare mani e piedi alternati e vi farò crocifiggere a tronchi di palma e capirete chi di noi è più duro e pertinace nel castigo ». 
E cosa risposero i maghi? 
50 Risposero : « Non sarà un male: al nostro Signore faremo ritorno.
 51 Bramiamo che il nostro Signore perdoni i nostri peccati per essere stati i primi a credere».

72 Dissero: « Non ti potremmo mai preferire a quello che ci è stato provato e a Colui che ci ha creati. Attua pure quello che hai deciso. Le tue decisioni non riguardano che questa vita! 
73 In verità noi crediamo nel nostro Signore, ché ci perdoni i nostri peccati e la magia che ci hai imposto. Allah è migliore e duraturo ». 

Disse Ibn Abbas all’inizio della giornata era maghi perversi, alla fine della giornata divennero martiri obbedienti

Pensiamo a quanto fosse salda la loro fede, subito dopo aver testimoniato furono provati, loro che erano prima in una situazione di agio e prestigio, perché erano i capi dei maghi, vicinissimi a Fir’aun, Ibn Kathir riportò che erano circa 70 i maghi. Ma basta la fede era entrata nei loro cuori salda e sincera.
E oggigiorno la gente  abbandona la fede per un film, un video sul telefono, un viaggio all’estero, o per una presa in giro o una critica sulla religione… e questi maghi furono minacciati pesantemente, dalla loro posizione di prestigio, furono minacciati di avere le mani e i piedi tagliati da vivi e di essere crocifissi fino alla loro morte , e loro rispondevano
…Non sarà un male: al nostro Signore faremo ritorno.
73 In verità noi crediamo nel nostro Signore, ché ci perdoni i nostri peccati e la magia che ci hai imposto. Allah è migliore e duraturo ». 

E Fir’aun fece seguito alle sue minacce, e cosa accadde a Musa?
Cominciò a predicare alla gente di adorare il Dio unico, che non ha associati, e allora i notabili di Fir’aun lo istigarono con ogni mezzo. Dissero:
127 I notabili del popolo di Faraone dissero: «Lascerai che Mosè e il suo popolo spargano corruzione sulla terra, abbandonando te e i tuoi dèi?».
 Disse: « Poiché abbiamo il dominio su di loro, uccideremo immediatamente i loro figli maschi e risparmieremo le loro femmine».

128 Disse Mosè al suo popolo: « Chiedete aiuto ad Allah e sopportate con pazienza: la terra è di Allah ed Egli ne fa erede colui che sceglie tra i Suoi servi. L'esito felice sarà per coloro che [Lo] temono.

Fir’aun aveva avuto molti segni ed aveva sempre rinnegato.
101 In verità abbiamo dato a Mosè nove segni evidenti 
Dice ALLAH azza wa jalla
133 Mandammo contro di loro l'inondazione e le cavallette, le pulci, le rane e il sangue, segni ben chiari. Ma furono orgogliosi e rimasero un popolo di perversi.
 Segni chiari, evidenti, che si susseguivano, e ciò nonostante rifiutavano.
Allora Fir’aun decise di perseguitare tutti i seguaci di Musa in Egitto e ucciderli, e ALLAH rivelò a Musa
 23 [Disse il Signore]: «Fai viaggiare di notte i Miei servi: sarete inseguiti. 

24 Lascerai il mare aperto: sarà un'armata di annegati». 

E così fu, Musa alaihi assalam viaggiarono e raggiunsero il mare. Ed avvenne nel giorno di Ashura’a, il 10 Muharram  

Musa alaihi assalam arrivarono al mare, avevano il mare di fronte e i soldati alle loro spalle. I credenti seguaci di Musa dissero:
61 Quando le due schiere si avvistarono, i compagni di Mosè dissero: «Saremo raggiunti!».

 62 Disse [Mosè]: « Giammai, il mio Signore è con me e mi guiderà».

 63 Rivelammo a Mosè: « Colpisci il mare con il tuo bastone». Subito si aprì e ogni parte [dell'acqua] fu come una montagna enorme.


77 In verità ispirammo questo a Mosè: « Parti durante la notte, alla testa dei Miei servi e apri per loro una strada asciutta nel mare: non devi temere che vi raggiungano, non aver alcun timore». 

Strada asciutta, senza pericolo di scivolare, 12 strade e le mura che separavano queste vie erano di acqua, e all’interno di esse aperture, grazie alle quali si riuscivano a vedere i propri compagni ancora sani e salvi procedere.

Arrivò Fir’aun… vide queste vie aperte e asciutte all’interno del mare, non decideva a procedere, arrivò l’arcangelo Jibril su un cavallo, passando accanto al cavallo di Fir’aun, che spronò e iniziò a procedere al galoppo all’interno del mare, arrivò anche l’angelo Mikail, per spingere il resto dei soldati verso il mare,
90 E facemmo attraversare il mare ai Figli di Israele. Faraone e le sue armate li inseguirono per accanimento e ostilità. Poi, quando fu sul punto di annegare, [Faraone] disse: «Credo che non c'è altro dio all'infuori di Colui in cui credono i Figli di Israele e sono tra coloro che si sottomettono».
91 [Disse Allah]: « Ora ti penti, quando prima hai disobbedito ed eri uno dei corruttori?

92 Oggi salveremo il tuo corpo, affinché tu sia un segno per quelli che verranno dopo di te ». Ma in verità la maggioranza degli uomini sono incuranti dei segni Nostri.

Questo grandioso evento accadde nel grandioso giorno di Ashura. Riflettiamo su tre punti.

  1. La luce di ALLAH taala : per quanto si voglia spegnerla i corruttori o per quanto vogliano sporcare il buon nome di coloro che fanno il bene, questi non avranno mai successo nei loro intenti. Fir’aun volle far passare Fir’aun per pazzo, assassino, e ciò nonostante la verità venne fuori evidente. Per quanto vogliano danneggiare questa religione, per quanto facciano, ALLAH azza wa jalla protegge la sua fede, non noi.

  1. Ammiriamo la fermezza di questi salihin, questi maghi che all’inizio del giorno erano maghi perversi e a fine serata erano martiri obbedienti, e loro fede ebbe la meglio contro la miscredenza e la malvagità di Fir’aun.
Ammiriamo la fermezza della moglie di Fir’aun, che quando questi iniziò a torturarla per aver creduto in Musa, la torturò nonostante fosse sua moglie, per questo non disperiamo della retta via di nessuno, a volte grandi peccatori hanno mogli molto credenti e praticanti, o figli del genere.
Questa era la moglie di questo grandissimo peccatore Fir’aun, e ALLAH ce la pone come esempio!

11 Allah ha proposto ai credenti l'esempio della moglie di Faraone, quando invocò: « Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere sue. Salvami dagli ingiusti». 

Allah ha posto il bene la persona saliha addirittura all’interno della casa di Firaun, e la moglie!!! Non solo, anche un uomo, dice ALLAH
28 Un credente che apparteneva alla famiglia di Faraone e che celava la sua fede, disse:…

Quindi non disperiamo mai della possibilità di persone rette e pie, anche all’interno di famiglie con gente perversa e peccatrice. Non solo potrebbero tante volte essere proprio queste mogli a salvare i mariti peccatori, quante volte abbiamo ricevuto mail di mogli esasperate dai mariti, disperate per i peccati del coniuge e pensi subhana ALLAH la moglie di un tale perverso corrotto delinquente, così pia?
ALLAH pone la fede dove vuole in chi vuole, Egli guida chi vuole, subhanaHu wa taala.Non disperare della salvezza di nessuno, fai arrivare il tuo messaggio a chiunque.
Allah subhana wa taala ce l’ha voluto insegnare ordinando a Musa di recarsi da Fir’aun ben conscio nella sua Ogniscienza, che non avrebbe accettato il messaggio,

  1. L’ultimo punto è che Musa ricordava ALLAH in continuazione, faceva Dhikr di continuo, e faceva sempre du’a, come fece du’a
88 Disse Mosè: « O Signor nostro, invero hai dato a Faraone e ai suoi notabili onori e beni della vita terrena, affinché o Signor nostro, si distolgano dal Tuo sentiero. O Signor nostro, cancella i loro beni e indurisci i loro cuori, ché non credano fino a che non avranno visto il castigo doloroso ».
89 Allah disse: « La vostra richiesta è esaudita. State saldi entrambi e non seguite il sentiero di coloro che non sanno nulla».

Il legame dell’essere umano con l’invocazione di ALLAH taala, il ricordo, la fede profonda è richiesto ad ognuno di noi, ordinare il bene, rinnegare il male, dare consiglio, educare i figli, qualsiasi cosa facciamola, ma Non trascurate di ricordarMi
Facciamo sempre in modo da avere bene davanti ai nostri occhi questa aya, Affinchè ALLAH ci doni il meglio e guidi.

Riportato dal Sahih che quando il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam entrò a Medina, vide che gli ebrei digiunavano. Chiese come mai lo facessero, gli risposero: è un giorno grandioso in cui ALLAH ha salvato Musa e i credenti ed ha fatto perire fir’aun e la sua comunità. Disse allora il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam: Noi abbiamo più diritto a Musa di voi, digiunò quel giorno ed ordinò alla gente di digiunarle.
Cioè noi siamo la comunità che segue veramente il tawhid, siamo nella vera religione di Musa.
Digiunare il giorno di ‘Ashura’a (10 Muharram) significa per noi seguire il nostro amato Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam e legarci alla vittoria dei Profeti che hanno preceduto.

La sunna è di digiunare un giorno precedente o il giorno seguente e disse il Profeta che purifica dai peccati dell’anno precedente.

Disse Sheikh al Islam che la purificazione dei peccati dell’anno precedente, del tahara, del salat, del siam di ramadan, di Arafa e di ashura vale per i piccoli peccati, mentre per i grossi peccati, i kabaer, ci vuole un pentimento particolare, specifico.
Il digiuno di ‘Ashura (‘ashura da ‘ashra, 10) serve per ringraziare ALLAH azza wa jalla per aver salvato Musa e la sua comunità da Fir’aun e il suo popolo.

Nel mese di Muharram il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam digiunava molto, specie il lunedì e giovedì, perché come sappiamo diceva le azioni vengono presentate a Dio il lunedì e il giovedì ed amava venissero presentate mentre era a digiuno.
Inoltre
Da Abû Hurayrah, Allâh sia soddisfatto di lui, dal Profeta, la Grazia e la Pace divine siano su di lui, che disse: 

«Allâh, sia Egli onorato e magnificato, dice: "Il digiuno è Mio, ed Io lo ricompenso, abbandonando l’uomo il proprio piacere ed il proprio mangiare e bere per Me. Il digiuno è protezione, e chi digiuna ha due piaceri: un piacere quando rompe il digiuno ed un piacere quando incontra il proprio Signore; ed il puzzo della bocca di chi digiuna è per Allâh migliore del profumo del muschio"». 

Lo ha trasmesso Bukhârî (e così Muslim, Mâlik, Tirmidhî, Nasâ`î e Ibn Mâjah). 

Disse ancora il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam chi digiuna per ALLAH un giorno, ALLAH lo allontana dal Fuoco la distanza di 70 autunni.

Inoltre nel Paradiso c’è una porta chiamata Rayan solo per i digiunanti, una volta entrati loro, non la attraversa più nessuno.

Ciò per dire che il digiuno in genere, ma in particolare di questo giorno, è molto ricompensato da ALLAH azza wa jalla.

Il Rasul salla ALLAHU alaihi ua sallam ha raccomandato di digiunare un giorno precedente o successivo per non essere come gli ebrei, e il Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam disse: se vivrò per l’anno prossimo, digiunerò il 9° e il 10° giorno. Cmq se si digiuna solo il 10 l’ajer c’è lo stesso, inshaALLAH che cancella i peccati dell’anno precedente. .

Il grande rispetto del Profeta salla ALLAHU alaihi ua sallam per Musa e la volontà di elevarlo, deve essere per noi una lezione sul grande amore e rispetto pari per tutti i Profeti, come dice ALLAH azza wa jalla

285 Il Messaggero crede in quello che è stato fatto scendere su di lui da parte del suo Signore, come del resto i credenti: tutti credono in Allah, nei Suoi Angeli, nei Suoi Libri e nei Suoi Messaggeri. "Non facciamo differenza alcuna tra i Suoi Messaggeri". E dicono:"Abbiamo ascoltato e obbediamo. Perdono, Signore! E' a Te che tutto ritorna".



Tradotto dalla Khutba di Sheikh Arefe di Ashura 1432:
e

Ayat prese da



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Invero, la religione presso Allah è l'Islàm

Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c'è dio all'infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c'è dio all'infuori di Lui, l'Eccelso, il Saggio. Invero, la religione presso Allah è l'Islàm*. Quelli che ricevettero la Scrittura caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto. [Corano, 3:18-19]
*[“la religione presso Allah è l'Islàm”: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l'Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica]